Web: Cervellini (Polizia Postale), “si abbassa l’età di chi naviga”. Nel 2018 sono 18 i casi di cyberbullismo con vittime di età inferiore ai 9 anni

“Nel 2018, su 389 denunce di cyberbullismo, 18 sono stati i casi con vittime di età inferiore ai 9 anni, 240 quelli con vittime con età compresa tra i 14 e 17 anni; 88 quelli che hanno tra i 10 e i 13 anni”. A snocciolare questi dati è stato il commissario Marco Cervellini, responsabile delle relazioni esterne della Polizia postale e delle comunicazioni, che si è soffermato anche sui “43 casi di sextortion”, il fenomeno per cui si chiede un riscatto per non pubblicare foto e video osé. Si tratta di un fenomeno, ha spiegato, che sta riguardando ragazzi sempre più piccoli “che, non avendo il denaro per pagare, sono costretti ad inviare altre foto, alimentando così il materiale pedopornografico che circola”. “Ci sono dei criminali che studiano i profili delle persone online per poi attivare le loro procedure”, ha avvertito Cervellini che questa sera è intervenuto all’evento “Comunità virtuali e comunità reali”, organizzato dall’Università Telematica Internazionale Uninettuno. “Internet è uno strumento straordinario, ma deve essere supportato da una navigazione critica, sicura, consapevole e responsabile”, ha affermato il commissario sottolineando che “i dati in nostro possesso dicono che già i bambini della primaria e della materna cominciano ad avere un rapporto con i mezzi informatici”. Per questo, ha osservato, è necessario “accompagnare i ragazzi, ascoltandoli e non giudicandoli” e “recuperare il dialogo”.

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