Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Ciclone Idai sul Mozambico, “catastrofe umanitaria”. Roma, arrestato presidente assemblea capitolina

Ciclone Idai: apocalisse in Mozambico, Zimbabwe e Malawi. Forse 200 vittime, 400mila sfollati

“Catastrofe umanitaria”: così Croce rossa e Mezzaluna rossa indicano gli effetti del passaggio del ciclone Idai che ha colpito il Mozambico e altri Paesi africani di fronte al Madagascar. Dopo il ciclone il Mozambico centrale è invaso dal fango. Centinaia di migliaia gli sfollati, mentre resta imprecisato l’alto numero delle vittime, che potrebbero essere diverse centinaia: le autorità locali ipotizzano almeno 200 morti. Proseguono le ricerche dei dispersi, si raccolgono cadaveri. Ai senzatetto arrivano a fatica gli aiuti di prima necessità. Il World Food Program sta portando generi alimentari e di conforto per assistere il gran numero di disperati. Le inondazioni hanno invaso una porzione di quasi 300 km quadrati nel Mozambico centrale. La tempesta è giunta dall’Oceano Indiano con venti fino a 170 km/h. Sono stati colpiti anche Zimbabwe e Malawi.

Cronaca: nuovo stadio di Roma, arrestato per corruzione il presidente del consiglio comunale De Vito

Il presidente della assemblea capitolina Marcello De Vito di M5S è stato arrestato dai carabinieri per corruzione nell’ambito della inchiesta della Procura sul nuovo stadio della Roma. De Vito – riferisce l’Ansa – è stato arrestato nell’ambito di una operazione del Comando provinciale di Roma che ha portato ad altri tre arresti e una misura interdittiva del divieto temporaneo di esercitare attività imprenditoriale nei confronti di due imprenditori. I reati ipotizzati, a seconda delle posizioni, sono di corruzione e traffico di influenze illecite. L’indagine riguarda, oltre alle procedure connesse alla realizzazione del nuovo stadio della Roma, anche la costruzione di un albergo presso la ex stazione ferroviaria di Roma Trastevere e la riqualificazione dell’area degli ex Mercati generali di Roma Ostiense. L’indagine sembra aver fatto luce su una serie di operazioni corruttive realizzate da imprenditori attraverso l’intermediazione di un avvocato e un uomo d’affari, che fungono da raccordo con De Vito al fine di ottenere provvedimenti favorevoli alla realizzazione di importanti progetti immobiliari.

Politica: caso Diciotti, oggi voto in Senato per autorizzazione a procedere nei confronti di Salvini

Oggi Senato al voto sulla richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti del vicepremier Matteo Salvini. Ieri il presidente della giunta, Maurizio Gasparri, nella sua relazione ha proposto il no. Il ministro Salvini è accusato di sequestro di persona aggravato per il caso Diciotti: la maggioranza dovrebbe votare compatta per il no.

Immigrazione: nave Mare Jonio, a terra i migranti. Imbarcazione sequestrata. Indagini GdF in corso

Durante la notte la Guardia di Finanza ha notificato al comandante della Mare Jonio il sequestro probatorio della nave, disposto dalla procura di Agrigento che indaga per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in merito allo sbarco dei 49 immigrati. I migranti hanno passato la prima notte a Lampedusa, dove hanno raccontato anche di essere stati rispediti per cinque volte in Libia nei precedenti tentativi di attraversare il Canale di Sicilia. Il comandante della Mare Jonio, Pietro Marrone, è stato dunque convocato d’urgenza dalla Guardia di finanza di Lampedusa. Marrone si è recato in caserma accompagnato dall’armatore Beppe Caccia e dal deputato di Sinistra italiana Erasmo Palazzotto. Nelle prossime ore l’equipaggio della nave dovrebbe essere ascoltato dalla polizia giudiziaria.

Brexit: Juncker, probabile vertice straordinario la prossima settimana per decidere sul rinvio

“Non abbiamo ancora ricevuto la lettera da Theresa May. L’Ue ha fatto tutto quanto in suo potere per adattarsi alle richieste del Regno Unito”. Così si esprime il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker in un’intervista all’emittente tedesca Deutschlandfunk alla vigilia del Consiglio europeo (21-22 marzo) che dovrebbe decidere sull’eventuale rinvio del Brexit. Per Juncker “il Consiglio europeo si potrebbe riunire di nuovo la settimana prossima, ma la pazienza si sta assottigliando. L’Accordo di divorzio non sarà rinegoziato”.

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