Piccoli Comuni: Decaro, “apprezziamo la disponibilità ma ora serve un segnale concreto e immediato del governo”

“Il governo dia oggi un segnale chiaro in materia di semplificazione della vita dei piccoli Comuni. Stiamo lavorando proficuamente e in grande sintonia nel tavolo tecnico politico presieduto dal sottosegretario Candiani con il contributo importante degli altri ministeri e della viceministra Castelli. Serve subito, in uno dei provvedimenti all’attenzione del Consiglio dei ministri di oggi, una proroga del termine per la contabilità economico-patrimoniale, un adempimento insostenibile per moltissimi enti fino a cinquemila abitanti”. Lo dichiara il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro.
“Abbiamo raccolto ampia condivisione sulla inutilità di questa complessa e faticosa incombenza, che risulta antieconomica a fronte di benefici informativi esigui”, prosegue Decaro, ricordando che “a partire dal 2019 i 5.700 piccoli Comuni italiani dovranno corredare il rendiconto, in scadenza il 30 aprile prossimo, con i documenti economico-patrimoniali pena la nullità del consuntivo, con le gravi conseguenze che ne derivano: possono portare allo scioglimento del Consiglio comunale”. “I sindaci chiedono da alcuni anni chiarezza definitiva sull’argomento. Speriamo che oggi – conclude il presidente Anci – alle parole sulla necessità di semplificare e non complicare la vita dei piccoli Comuni seguano fatti concreti. Non c’è più tempo”.

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