Papa Francesco: udienza, “il cristiano non crede nel fato”, “non c’è nulla di aleatorio nella fede dei cristiani”. “Dio non ci abbandonerà mai, Dio è con me”

foto SIR/Marco Calvarese

“Il cristiano non crede in un ‘fato’ ineluttabile”. Lo ha detto il Papa, che nella catechesi dell’udienza di oggi ha fatto notare che il Padre Nostro è una preghiera che accende in noi lo stesso amore di Gesù per la volontà del Padre, una fiamma che spinge a trasformare il mondo con l’amore”. “Non c’è nulla di aleatorio nella fede dei cristiani”, ha puntualizzato Francesco: “C’è invece una salvezza che attende di manifestarsi nella vita di ogni uomo e donna e di compiersi nell’eternità”. “Se preghiamo è perché crediamo che Dio può e vuole trasformare la realtà vincendo il male con il bene”, ha spiegato il Papa: “A questo Dio ha senso obbedire e abbandonarsi anche nell’ora della prova più dura. Così è stato per Gesù nel giardino del Getsemani, quando ha sperimentato l’angoscia e ha pregato: ‘Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà’. Gesù è schiacciato dal male del mondo, ma si abbandona fiducioso all’oceano d’amore della volontà del Padre. Anche i martiri, nella loro prova, non ricercavano la morte ma la risurrezione”. “Dio, per amore, può portarci a camminare su sentieri difficili, a sperimentare ferite e spine dolorose, ma non ci abbandonerà mai”, ha garantito il Papa: “Sempre sarà con noi, accanto a noi, dietro di noi”, ha aggiunto a braccio. “Per un credente questa, più che una speranza, è una certezza”, ha proseguito: “Dio è con me. La stessa che ritroviamo in quella parabola del Vangelo di Luca dedicata alla necessità di pregare sempre”. “Così è il Signore, così ci ama, così ci vuole bene”, ha concluso Francesco a braccio, invitando i 12.500 fedeli presenti oggi in piazza San Pietro a pregare “tutti insieme” il Padre  Nostro: “Coloro che non sanno l’italiano preghino nella propria lingua”, l’indicazione del Papa.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa