Marco Biagi: Stefanini (Unipol), “promuoveva processi reali per creare lavoro con costante attenzione a corpi intermedi”

(da Bologna) “Ho conosciuto bene Marco Biagi, la sua visione manifestava costantemente una forte sensibilità verso le ragioni del lavoro, la continua ricerca per trovare delle soluzioni in grado di dare prospettiva al lavoro; Biagi era portatore di una grande modernità”. Lo ha detto questo pomeriggio Pieruigi Stefanini, presidente Gruppo Unipol, nell’ambito del convegno “Europa laboratorio per il bene comune. A 17 anni dalla morte di Marco Biagi” organizzato da Cisl Area metropolitana bolognese e Cisl Emilia-Romagna. “Abbiamo bisogno – ha continuato Stefanini – di uno sforzo continuo di misurare cioè che succede in Italia in rapporto a quanto succede in Europa. Oggi manca questo sforzo lungimirante”. Per restare all’eredità di Biagi, Stefanini ha citato il titolo di un articolo del giuslavorista – “Il lavoro non si crea per legge” – per sottolineare che “era consapevole di quanto sia fondamentale promuovere processi reali in grado di creare lavoro con una costante attenzione ai corpi intermedi, nei quali le parti si devono confrontare”.
Infine Stefanini ha ricordato la proposta di Biagi dello “Statuto dei Lavori”, oggi di stretta attualità, e ha invitato a “portare avanti con maggiore determinazione il patrimonio di idee di Biagio usando l’Europa”.

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