Macedonia del Nord: Ue, “passi positivi nel cammino europeo”. Mogherini, “aspettiamo una decisione positiva” dal summit di giugno

Si è svolto ieri a Bruxelles il Consiglio di associazione e stabilizzazione (Consiglio Sa) Ue-Macedonia del Nord, al quale hanno assistito, da parte delle istituzioni europee, l’Alto rappresentante per la politica estera Federica Mogherini, il commissario per l’allargamento e la politica di vicinato Johannes Hahn, mentre la delegazione di Skopje è stata guidata dal premier Zoran Zaev. Dopo l’approvazione del nuovo nome del Paese balcanico, la speranza è di “avere via libera per i negoziati durante summit europeo a giugno, cosa già proposta dal Consiglio europeo in seguito al progresso continuo e ai risultati tangibili dimostrati dalla Macedonia del Nord”. “Penso che i leader Ue disporranno di buoni elementi per prendere una decisione positiva sul cammino della Macedonia verso l’Ue”, ha affermato Mogherini. Il Consiglio Sa “ha sottolineato l’importanza storica dell’accordo Atene-Skopje, un esempio per tutti i Balcani occidentali”, si legge nel comunicato congiunto. Inoltre, “sono stati esaminati i passi fatti nelle aree chiave riguardo l’implementazione dei criteri politici, economici e la cooperazione finanziaria”. La Macedonia del Nord, dunque, viene incoraggiata a proseguire sulla via delle riforme giudiziarie, la lotta alla criminalità organizzata e la riforma dei servizi segreti come anche della pubblica amministrazione.

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