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++ Brexit: May scrive a Tusk (Ue), “estensione della data del recesso al 30 giugno” ++

Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk assieme alla premier britannica Theresa May

(Londra) “Il Regno Unito chiede un’estensione al periodo previsto dall’articolo 50 del Trattato sull’Unione europea fino al 30 giugno 2019”. È la Bbc a rivelare il contenuto della lettera scritta, questa mattina, dalla premier britannica Theresa May al presidente del Consiglio europeo Donald Tusk.
Nella missiva il primo ministro riafferma l’intenzione del governo del Regno Unito “di lasciare l’Unione europea in modo ordinato sulla base del withdrawal agreement firmato con la Ue lo scorso novembre”. Poi il riassunto di quello che è accaduto negli ultimi giorni. Theresa May dice di non aver potuto chiedere un voto sul trattato che ha concordato con Bruxelles per colpa dello speaker della Camera dei Comuni John Bercow. “Rimane mia intenzione riportare l’accordo per un voto alla Camera”, aggiunge la premier. “Sarà necessario più tempo perché il Parlamento ratifichi il trattato e, per questo motivo, chiedo un’estensione”. La lettera – poi diffusa da Downing Street – non parla di un periodo che vada oltre giugno come alcuni avevano suggerito nei giorni scorsi. E indica come data di uscita il 30 giugno.
La May ha anche escluso la possibilità che il Regno Unito partecipi alle elezioni europee di maggio. “L’idea che tre anni dopo aver votato per uscire dall’Unione europea ai cittadini di questo Paese venga chiesto di eleggere nuovi parlamentari europei è inaccettabile”, ha detto la premier. Proprio questa mattina il portavoce della Commissione aveva riferito che l’esecutivo Ue ritiene che una eventuale proroga della Brexit non debba andare oltre il 23 maggio, altrimenti il Regno Unito dovrebbe partecipare alle elezioni per l’Europarlamento.

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