Yemen: Oxfam, gravissima crisi idrica e sanitaria. Fino al 24 marzo la Campagna solidale “Acqua che salva la vita”

Foto: Oxfam

In Yemen “c’è una gravissima emergenza idrica e sanitaria”. Lo afferma Paolo Pezzati, policy advisor per le emergenze umanitarie di Oxfam Italia, sottolineando che “quasi 18 milioni di persone non hanno accesso a fonti di acqua pulita e in 19,7 milioni all’assistenza sanitaria di base, rimanendo così inevitabilmente esposte a epidemie mortali”. “Il colera ha contagiato 1,3 milioni di persone dal 2017, di cui quasi 400mila persone solo nell’ultimo anno, causando migliaia di morti”, aggiunge Pezzati ricordando l’impegno di Oxfam, che ha raggiunto “più di tre milioni di persone”. “Lavoriamo – spiega – per garantire acqua sicura, servizi igienico-sanitari e beni di prima necessità a quante più persone possibile, soprattutto alle donne e alle fasce più vulnerabili della popolazione, evitando così conseguenze che potrebbero paradossalmente fare più vittime della guerra stessa. Abbiamo già raggiunto più di 3 milioni di persone”.

“In questo momento quasi 14 milioni di yemeniti sono ormai sull’orlo della carestia a causa dell’azzeramento dell’economia del Paese e della chiusura dei principali porti”, fa sapere Pezzati evidenziando che “il 90% della popolazione – di cui oltre 11 milioni sono bambini – dipende in questo momento dagli aiuti umanitari, con il porto di Hodeidah, principale punto di ingresso dei beni di prima necessità, che resta teatro di scontri”.
Per questo è stata lanciata la campagna “Acqua che salva la vita”: fino al 24 marzo sarà possibile sostenere il lavoro di Oxfam a fianco della popolazione dello Yemen con un Sms solidale al 45580.

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