Perù: conclusa la tappa della Camminata continentale “Huellas de Ternura” per i diritti dell’infanzia

Si è conclusa nel fine settimana la tappa peruviana della della camminata continentale Huellas de Ternura (“Tracce di tenerezza”): l’iniziativa, come è noto, ha l’obiettivo di coinvolgere attivamente tutto il continente latinoamericano, Paese per Paese, sul rispetto dell’infanzia. Il principale soggetto promotore dell’iniziativa è il Celam, attraverso il proprio Dipartimento giustizia e solidarietà (Dejusol), che ha dato vita al programma “Centralidad de la Niñez”, insieme alla “Pastoral da criança internacional” della Conferenza episcopale brasiliana e World Visión América Latina. All’iniziativa hanno aderito anche la Caritas latinoamericanaì e numerose altre realtà e organismi. A Lima l’arcivescovo, mons. Carlos Castillo, ha posto la sua firma sul “Patto per la tenerezza”, ha presieduto l’eucaristia e marciato per le vie della città assieme ai promotori e volontari delle diverse organizzazioni. Nel corso dell’omelia, l’arcivescovo ha ricordato che sempre la persona umana è sottoposta alla tentazione del potere, cosa che, come credenti “deve interpellarci”, per non arrivare ad abusare di questa dimensione umana.
La Camminata ha trovato, anche in Perù, una situazione assai allarmante per quanto riguarda i diritti violati dell’infanzia.
Nel luglio 2018, il Ministero della giustizia e dei diritti umani del Perù aveva reso noto che fino a quella data vi erano state 16mila segnalazioni di casi relativi all’abuso di minori, numero che rappresentava un aumento del 50% del numero di vittime, rispetto a un anno prima. Secondo le dichiarazioni del rappresentante del Ministero, Matilde Cobeña, la maggior parte dei bambini peruviani subisce qualche forma di abuso fisico, psicologico e sessuale da parte di un membro della famiglia. “I tassi di violenza sono molto alti. Nel 2017 i Centri di emergenza per le donne, sono intervenuti in occasione di più di 30mila casi di violenza di ogni tipo contro i bambini, tra cui violenza fisica, sessuale e psicologica”. “Huellas de Ternura” si è spostata intanto in Bolivia.

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