Ospedale Bambino Gesù: card. Parolin, “malato rispettato nella sua dignità e sempre al centro della cura”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“Oggi lo scenario è radicalmente cambiato rispetto al tempo in cui l’Ospedale muoveva i primi passi”. Lo ha detto questa mattina a Roma il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, nel suo intervento all’avvio delle celebrazioni per i 150 anni dalla fondazione dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù, aperto ufficialmente il 19 marzo 1869. Alla cerimonia, nell’Auditorium della sede di S. Paolo fuori le Mura, è presente anche il  presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Slogan dell’anniversario, “Il futuro è una storia di bambini”. “Saluto tutti con viva cordialità e vi porto l’affettuosa vicinanza e la benedizione di Papa Francesco”, esordisce il segretario di Stato vaticano. “In Italia – prosegue – si è avviato e consolidato un sistema di Servizio sanitario nazionale, che aspira a realizzare il principio di uguaglianza proclamato nell’articolo terzo della Costituzione. Tutti i cittadini, ricchi o poveri, giovani o adulti, hanno diritto alle cure. In questo modo si tutela e si promuove la vita”. Un sistema che “coinvolge diversi attori istituzionali, come le Regioni e lo Stato, e contemporaneamente intreccia l’azione privata con l’azione pubblica”; una “realtà complessa che va costantemente seguita, governata, sostenuta e stimolata, perché il livello dei servizi prestati e della loro qualità sia sempre adeguato alla dignità umana di ogni infermo”. Di qui il monito del Papa nel Messaggio per la Giornata Mondiale del Malato 2018: “La persona del malato venga rispettata nella sua dignità e mantenuta sempre al centro del processo di cura”.

 

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