Nave Mare Jonio: Morcone (Cir), “estremamente preoccupato” dalla Direttiva Salvini

Il Consiglio italiano per i rifugiati (Cir) si dichiara “estremamente preoccupato” dalla Direttiva Salvini che vuole impedire l’ingresso sul territorio italiano delle persone soccorse dalla nave Jonio. “È una circolare che esercita un astratto e un po’ ipocrita formalismo nell’analisi delle norme. Accetta il presupposto che i porti libici possano essere considerati sicuri e che l’attracco presso i porti tunisini e maltesi sia possibile. È una direttiva che non prende in alcuna considerazione il drammatico contesto reale” dichiara Mario Morcone, direttore del Cir: “Ci si comporta come se i Paesi con cui dividiamo lo spazio del Mare Mediterraneo fossero l’Olanda, la Germania o la Svezia. Ma, evidentemente, così non è. Serve responsabilità nelle scelte di governo, scelte che devono tutelare in primo luogo la vita umana”. Da quando la guerra alle navi che soccorrono i migranti nel Mediterraneo ha avuto inizio, si legge nella nota del Cir, “abbiamo visto un aumento esponenziale dei morti rispetto ai migranti sbarcati”. Solo nel 2019 sono morte 152 persone a fronte di sole 471 persone sbarcate nel Mediterraneo centrale: 1 migrante su 3 di quanti cercano di percorrere questa rotta stanno perdendo la vita (dati Oim). “Una cosa è condividere regole civili per comportamenti trasparenti, un’altra impedire operazioni di soccorso con un risultato evidente – conclude il Cir -: diminuisce il numero delle persone sbarcate, ma aumenta il numero di quanti in percentuale perdono la vita”.

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