Assistenti sociali: Gazzi, “le relazioni umane sono il nostro impegno quotidiano”

“Promuovere l’importanza delle relazioni umane”. Questo l’impegno e la sfida degli assistenti sociali “a contatto ogni giorno con persone in carne ed ossa e alle prese con la necessità di rammendare gli strappi e le lacerazioni della società”. Lo sottolinea Gianmario Gazzi, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli assistenti sociali (Cnoas), in occasione della Giornata mondiale del servizio sociale. “Nessuno stato di difficoltà per una persona è tanto grande quanto quello che si accompagna all’assenza di relazioni umane e all’isolamento sociale: noi lo sperimentiamo ogni volta che ci prendiamo cura di chi è in difficoltà, ogni volta che, costruita una relazione di fiducia, sappiamo nel confronto e nel dialogo percorrere insieme la strada che conduce fuori dalla crisi”, spiega Gazzi ricordando che gli assistenti sociali si occupano di “famiglie in condizioni di povertà assoluta, senza casa, senza lavoro, nuclei familiari esplosi sotto la pressione di problemi di coppia o problemi individuali, donne vittime di tratta, minori stranieri soli, malati terminali, problemi legati alla salute mentale o alle dipendenze”. “Noi – rileva – ci prendiamo cura di loro e lo facciamo prima di tutto instaurando una relazione umana. Non eroghiamo prestazioni, ma costruiamo progetti con loro e i loro familiari”.
Secondo Gazzi, che oggi sarà a Genova, “una città gravemente ferita, una città dove le relazioni umane con la solidarietà che esse producono, sono la prima risorsa su cui ricostruire la comunità con le sue strade e i suoi ponti”, la Giornata di oggi rappresenta “un’opportunità per rendere visibile il valore del nostro impegno e i valori che difendiamo con il nostro lavoro”.

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