Pastorale sociale: don Falabretti (Snpg), “su temi come clima i giovani ci superano ampiamente”

(da Treviso) “Su certi temi i giovani ci stanno superando ampiamente, lo vediamo sui giornali di questi giorni con la mobilitazione sul clima che si sta allargando a macchia d’olio, e tutto parte da una ragazzina che in Polonia in tre minuti e mezzo ha preso a sberle i potenti del mondo”. Lo ha detto oggi don Michele Falabretti, responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile della Cei, parlando della sensibilità dei giovani sui cambiamenti climatici, durante la tavola rotonda della seconda giornata del 4° Seminario nazionale di Pastorale sociale, intitolato “Cercare un nuovo inizio, per una pastorale sociale capace di futuro: lavoro, giovani, sostenibilità”, rivolto in particolare ai direttori degli uffici di Pastorale sociale e alle associazioni interessate, che si è aperto ieri a Treviso, all’hotel Maggior Consiglio.
I giovani avvertono che esistono risorse “che per loro non ci saranno. Viene toccata la vita quotidiana. Anche noi non possiamo continuare a predicare il Vangelo come se fosse astrazione dalla vita. Dobbiamo trovare il modo si spiegare in che mondo il Vangelo abbia a che fare con la vita quotidiana. E non possiamo pensare di educare alla vita e al Vangelo se non costruendo contesti di relazione, in cui la vita diventa un punto di partenza”. È necessario, ha concluso don Falabretti, “cambiare mentalità”, anche a partire dall’organizzazione degli uffici diocesani, “che si sono moltiplicati e che vengono spesso affidati a sacerdoti già oberati da vari incarichi”.

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