Diocesi: Assisi, celebrato mons. Sorrentino il pontificale di san Rinaldo, “esempio di santità attuale”

“In un mondo così mutevole, tutto passa, ma la gloria dei Santi è eterna in Cristo”. Lo ha detto il vescovo della diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino, mons. Domenico Sorrentino durante il pontificale celebrato oggi nella concattedrale di Nocera Umbra, in occasione della solennità di san Rinaldo. Presenti autorità civili e religiose e tantissimi fedeli che hanno voluto onorare il vescovo eremita vissuto all’epoca di San Francesco con il quale ha avuto un rapporto di amicizia e di fraternità. Durante l’omelia il vescovo ha sottolineato l’importanza dell’annuncio del Vangelo nelle famiglie e ha comunicato l’apertura ufficiale della sua visita pastorale nel vicariato di Nocera Umbra fissata per il 15 agosto, mentre l’inizio degli incontri è previsto per i primi giorni di settembre. “Verrò nelle vostre case – ha detto mons. Sorrentino – come successore di Rinaldo con il cuore di Gesù. In questi mesi faremo il punto perché vogliamo lodare Dio, ma anche esaminarci e fare un esame di coscienza. Facciamo in modo che l’altare del Signore torni nelle nostre case perché secondo il pensiero della Chiesa quando parliamo di Chiesa parliamo di persone, la prima chiesa sono le nostre case”. Il vescovo ha poi ribadito il concetto della santità “che non passa, che è sempre più attuale ed è testimoniata da esempi come san Rinaldo. I Santi – ha precisato – sono il nostro modello, sono compagni di strada. La santità non è una cosa per pochi. Tutti siamo chiamati ad essere Santi”. I festeggiamenti per il patrono si concluderanno domani. Nel pomeriggio, alle 17.30, i secondi vespri e la chiusura dell’urna contenente le spoglie mortali del Santo, cui seguirà una messa.

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