Intelligenza artificiale: Da Empoli (I-com), “con blockchain trasparenza, tracciabilità e sicurezza transazioni”

Sull’importanza delle blockchain si sofferma Stefano Da Empoli, presidente Istituto per la competitività, al convegno “Le tecnologie che cambieranno la società e le professioni: intelligenza artificiale, internet delle cose, blockchain e 5G” in corso a Roma. Parlando di questa sottofamiglia di tecnologie in cui il registro è strutturato come una catena di blocchi contenenti le transazioni e la cui validazione è affidata a un meccanismo di consenso, distribuito su tutti i nodi della rete, ne sottolinea le principali caratteristiche: “immutabilità del registro, tracciabilità delle transazioni e a sicurezza basata su tecniche crittografiche”. Con riferimento al tema dell’incontro, il relatore spiega che “l’avvento di nuove tecnologie in grado di sostituire il lavoro ripetitivo e di routine impone una ridefinizione delle competenze. Per la prima volta, anche lavori intellettuali come le professioni legali saranno soggetti a processi di crescente automazione. In un futuro non troppo remoto, i professionisti che non solo sopravviveranno ma potranno sfruttare a proprio vantaggio le nuove condizioni saranno”. Il futuro professionista, conclude, dovrà tuttavia “avere al contempo una visione larga, rafforzando dunque le proprie competenze di base, e una buona conoscenza teorica e pratica degli strumenti tecnologici a disposizione”.

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