Legalità: Bari, venerdì 22 febbraio un incontro su “Baby gang e criminalità organizzata: quale risposta della comunità educante?”

“L’obiettivo dell’incontro è fare luce su un fenomeno frequente nelle periferie urbane: ragazzi ammaliati da modelli di una vita fondata sul consumo e sul rapido raggiungimento di una felicità che poi si rivela falsa”. Lo dice don Francesco Preite, direttore della casa salesiana Redentore di Bari, presentando l’incontro “Baby gang e criminalità organizzata: quale risposta della comunità educante?”, che si terrà venerdì 22 febbraio, a Bari, alle ore 19, presso la Biblioteca di quartiere dell’Istituto salesiano SS. Redentore, nell’ambito della II edizione dell’Agorà sociale. “La presenza della criminalità organizzata è forte nelle città pugliesi”, prosegue. Le mafie “fanno leva sulla elevatissima disoccupazione giovanile e sull’abbandono scolastico”. “Non basta la repressione delle forze dell’ordine, che fanno molto bene il loro lavoro; la società civile e la comunità educante devono prevenire questi episodi” e, soprattutto, “collaborare facendo rete” per “realizzare un programma di interventi sui quartieri periferici”. Interverranno all’incontro, oltre a Preite, Carmine Esposito, questore di Bari, Leonardo Palmisano, scrittore e studioso delle mafie pugliesi e baresi, Michele Laforgia, avvocato penalista impegnato nella promozione di percorsi sulla legalità e difensore di diverse vittime di mafia.

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