Parlamento Ue: Conte a Strasburgo, gli interventi dei deputati. Weber (Ppe) e Bullman (S&D), in Italia mancano riforme per il futuro

(Strasburgo) Scivola sulla politica italiana la maggior parte degli interventi dei capigruppo al Parlamento europeo, dopo il discorso sul futuro dell’Europa del presidente del consiglio Giuseppe Conte. Ad aprire il dibattito è Jyrki Katainen, vicepresidente della Commissione Ue che esprime nostalgia per “un’Italia forte al cuore dell’Europa” e snocciola le risorse immesse dall’Ue in Italia in questi anni, chiedendo però “pieno impegno” nel compiere riforme. Occorre “dare risposte più precise alle domande della gente” afferma Manfred Weber, capogruppo del Partito popolare europeo: parla di investimenti che generano occupazione, e di governo italiano che “non vuole continuare il progetto Tav con la Francia”, di “riforme per il futuro, che voi non volete fare”, di un “bilancio stabile, che non vediamo”. “Sono profondamente preoccupato per il sempre maggiore isolamento dell’Italia”, esordisce Udo Bullman (Socialisti e democratici, S&D), che rimpiange “un’altra Italia che noi conosciamo, quella di Spinelli, De Gasperi”, che vive ancora in figure come il sindaco di Riace Mimmo Lucano e il medico di Lampedusa Pietro Bartolo, cita Bullman, e parla degli “amici di Salvini che non vogliono far avanzare le riforme”. Da Raffaele Fitto (gruppo dei Conservatori e riformisti europei) critiche al governo Conte per “l’incertezza dell’Italia sul global compact”, il dissenso rispetto alla “parola unica dell’Europa sul Venezuela”, scelte di politica economica che sono nel senso del “deficit strutturale”, non della “crescita strutturale”.

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