Libertà di stampa: Piattaforma Consiglio d’Europa, il numero di attacchi contro i giornalisti è costantemente aumentato

Le condizioni per l’esercizio della libertà dei media sono notevolmente peggiorate nell’area del Consiglio d’Europa. A stabilirlo è un rapporto pubblicato oggi dalle organizzazioni partner della Piattaforma del Consiglio d’Europa per la protezione del giornalismo e la sicurezza dei giornalisti. Nel documento “Democrazia a rischio: minacce e attacchi contro la libertà dei media in Europa” si legge che il numero di attacchi contro i giornalisti è costantemente aumentato. Le minacce segnalate, incluse le minacce di morte, sono raddoppiate nel corso del 2018, e non vi sono stati progressi nei numerosi casi d’impunità di lunga data per l’omicidio di giornalisti. Inoltre, i giornalisti continuano a essere detenuti arbitrariamente, mentre diverse nuove iniziative legislative indeboliscono la libertà dei media. Durante un incontro a Strasburgo, le organizzazioni partner hanno presentato il rapporto al segretario generale del Consiglio d’Europa, Thorbjørn Jagland, che le ha ringraziate per il loro continuo impegno a favore della piattaforma: “La libertà di espressione è fondamentale per la realizzazione di ogni altro diritto umano e merita la massima attenzione da parte dei nostri Stati membri. Il rapporto può fungere da base per un dialogo con gli Stati membri su come migliorare la situazione nel settore della libertà dei media”. I dodici partner della piattaforma sono: Federazione europea dei giornalisti, Federazione internazionale dei giornalisti, Associazione dei giornalisti europei, Article 19, Reporter senza frontiere, Comitato per la protezione dei giornalisti, Index on Censorship, International Press Institute, International News Safety Institute, Rory Peck Trust, Unione europea di radiodiffusione e PEN International.

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