Violenza domestica: Sos Villaggi dei Bambini, in Italia 427mila bambini vi hanno assistito. Prende il via oggi la campagna “Non è un gioco”

“In Italia, sono circa 427.000 i bambini e ragazzi che hanno assistito a episodi di violenza dentro casa. Nel nostro Paese, infatti, la violenza contro le donne è un fenomeno drammaticamente diffuso: 1 donna su 3, tra i 16 e i 70 anni, nel corso della propria vita ha subito violenza fisica o sessuale”. Lo denuncia, i una nota diffusa oggi, Sos Villaggi dei Bambini, presentando la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi “Non è un gioco”. Secondo l’osservatorio di Sos Villaggi dei Bambini negli ultimi anni sono aumentate le richieste di aiuto di donne vittime di maltrattamento che chiedono protezione per loro stesse e per i propri figli. Per questo l’Organizzazione ha avviato, e intende estendere a un numero crescente di donne con i loro bambini, il progetto “MammaBambino”, nato per tutelare il benessere psicofisico della mamma e dei bambini soprattutto nei casi di maltrattamento, trascuratezza e deprivazione socioculturale. “L’esposizione dei bambini alla violenza perpetrata all’interno delle mura domestiche – si legge nella nota – influisce in modo negativo sullo sviluppo fisico, cognitivo e comportamentale, con pesanti effetti sia nel breve, che nel lungo periodo. Inoltre, più i bambini vengono colpiti in tenera età, maggiori e più intensi saranno gli effetti negativi che subiranno. “SOS Villaggi dei Bambini risponde ogni giorno alle difficoltà che affrontano le mamme sole con i loro bambini vittime di violenza, secondo quanto indicato dalla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia – spiega Roberta Capella, direttore generale di Sos Villaggi dei Bambini –. Sostenere la campagna ‘Non è un gioco’ significa aiutare a costruire il futuro di tante mamme vittime di violenza e dei propri figli, offrire loro un luogo dove poter ritrovare il calore e la protezione di una casa e per far vivere ai bambini l’infanzia che meritano”.
La campagna “Non è un gioco” sarà attiva da oggi, 11 febbraio, fino al al 3 marzo e si potrà contribuire con sms o chiamata da rete fissa al numero 45590.

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