Terrorismo: Milano ricorda la strage di piazza Fontana. Sindaco Sala, “senza memoria non c’è futuro”

“La strage di piazza Fontana ha segnato in modo indelebile la storia di Milano e del nostro Paese. Ricordare le vittime di quel terribile attentato e fare memoria di quei giorni del 1969 è un dovere morale per Milano, una città che trova nell’antifascismo, nella difesa della libertà, nella tutela dei diritti civili e democratici i propri valori”. Sono parole del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che accompagnano il programma di eventi che la città ha predisposto per ricordare il 50° anniversario dell’attentato alla Banca Nazionale dell’Agricoltura (12 dicembre 1969). “La presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla seduta straordinaria del Consiglio comunale del 12 dicembre rappresenterà – ha spiegato Sala – un momento di riflessione profonda, condivisa e partecipata, fondamentale per non dimenticare ciò che accadde 50 anni fa”. Grazie al palinsesto di “Milano è memoria”, Palazzo Marino, sede municipale, e l’intera città “abbracceranno nuovamente le famiglie di chi ha perso la vita in quella tremenda strage attraverso eventi e incontri dedicati e aperti a tutti, a cominciare dai più giovani, perché senza memoria non c’è futuro”.

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