Terrorismo: Milano ricorda la strage di piazza Fontana. Il 12 dicembre atteso il Presidente Mattarella

Milano, 12 dicembre 1969: la sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura dopo l'attentato terroristico. Sotto, Marco Garzonio e una iniziativa culturale nella sede della Fondazione Ambrosianeum

Hanno preso avvio oggi, a Milano, le celebrazioni per ricordare la strage di piazza Fontana (nella foto) che, 50 anni or sono, il 12 dicembre 1969, provocò 17 morti e 88 feriti. L’attentato presso la sede milanese della Banca Nazionale dell’Agricoltura è considerato come un punto di inizio della stagione del terrorismo in Italia, con la cosiddetta “strategia della tensione” e i successivi “anni di piombo”. Oggi pomeriggio, in piazza Fontana, di fronte alla sede della diocesi di Milano, si è avuta l’inaugurazione delle formelle con i nomi di tutte le vittime. Il programma delle celebrazioni dell’anniversario proseguirà l’11 dicembre, in piazzale Segesta, con la piantumazione di un albero in ricordo di Giuseppe Pinelli (partigiano e poi anarchico, morto alcuni giorni dopo la strage, precipitando da una finestra della questura dove era trattenuto per accertamenti): parteciperà il sindaco Giuseppe Sala. Il 12 dicembre alle 14.30 si terrà un Consiglio comunale straordinario alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella; alle 15.45 corteo da piazza della Scala a piazza Fontana.
Il 15 dicembre alle 11 a Palazzo Marino inaugurazione della mostra “Il dolore e la forza” a cura del Comune di Milano e del Dipartimento di Studi storici dell’Università degli Studi di Milano, in collaborazione con l’Associazione delle vittime di Piazza Fontana. Alle 11.30 “Testimonianze di una giornata di reazione civile” (coordina Benedetta Tobagi, introduce Lamberto Bertolé, intervengono Sandro Antoniazzi, Gianni Cervetti, Marco Cuzzi, Carlo Lucarelli, Antonio Pizzinato, Alessandro Pollio Salimbeni e Carlo Tognoli. Alle 14.45 proiezione del documentario “Piazza Fontana. I funerali che salvarono la democrazia”, realizzato dall’associazione “Chiamale storie”. Alle 17.30 “Chi è Stato? Performance in memoria delle vittime della strategia della tensione”, ideata da Ferruccio Ascari e prodotta dal Comitato “Non dimenticarmi”.

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