Terremoto in Toscana: Prato, lievi danni non strutturali in alcune chiese del Bisenzio

Lo sciame sismico che sta interessando il Mugello e che si è sentito nettamente anche nel territorio di Prato ha causato qualche piccolo danno in alcune chiese della Valle del Bisenzio. In queste ore, informa un comunicato della diocesi, sono sotto controllo le chiese e le parrocchie del vicariato più a nord della diocesi, la zona del pratese vicina all’epicentro del terremoto, localizzato tra San Piero a Sieve e Scarperia. A Vaiano nella badia di San Salvatore la forte scossa delle 4,37 ha provocato la caduta di pezzi di intonaco nella navata destra. La chiesa vaianese resta comunque aperta, sarà isolata solo l’area interessata. Inoltre si registrano anche alcune crepe all’interno dell’ex convento vallombrosano. A Montepiano nella antica badia c’è una spaccatura nell’angolo dove si trova il fonte battesimale e nella parte dell’abside sono caduti dei calcinacci. Pezzi di intonaco sono stati trovati anche nel coro della chiesa di San Michele a Luicciana. Non si tratta di gravi danni e non sono di tipo strutturale ma per valutare l’esatta intensità sono in corso gli accertamenti del caso. In via di valutazione la situazione dell’antica pieve di Montecuccoli nel Comune di Barberino di Mugello ma amministrata dalla diocesi di Prato. Non si segnalano danni a San Quirico e Mercatale di Vernio e a Usella né sull’altro versante del Bisenzio a Migliana e Schignano.

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