Notizie Sir del giorno: terremoto Toscana, Papa visita presepi, udienza seminario Flaminio, Mattarella su evasione fiscale, Ue-Sudan, Piero Terracina, corruzione

Terremoto in Toscana: card. Betori (Firenze), “parroci e Misericordia al lavoro con la protezione civile e istituzioni al servizio della gente colpita”

“La situazione di disagio, pur nelle difficoltà di ogni terremoto, è visibile soprattutto a Barberino di Mugello, dove vi è una lunga fila di persone alla tenda della protezione civile, per richiedere sopralluoghi nelle case, anche se non risultano segni evidenti sulle facciate. Per quanto riguarda le chiese abbiamo un problema molto serio a Barberino, dove la Parrocchia di San Silvestro vede gravemente lesionato il portico e distaccata la facciata”. Lo ha detto al Sir l’arcivescovo di Firenze, card. Giuseppe Betori, recatosi in tutte le parrocchie del Mugello colpite dal sisma, per esprimere la sua vicinanza alla popolazione e per verificare la situazione. Oltre alla messa in sicurezza delle opere d’arte, Betori ha spiegato che “il vero problema che abbiamo è quello comunitario, perché dovremo trovare un altro luogo per le celebrazioni. Anche la casa canonica è stata dichiarata inagibile dai vigili del fuoco”. (clicca qui)

Papa Francesco: in visita alla mostra dei 100 presepi. Bruni (Sala stampa vaticana), “ulteriore segno della sua attenzione a questa tradizione di fede”

Nel pomeriggio di oggi, alle 16.10, Papa Francesco si è recato nella Sala Pio X, in Via dell’Ospedale 1, per visitare la mostra dei 100 Presepi in Vaticano. Lo ha comunicato il direttore della Sala stampa della Santa Sede, Matteo Bruni. “Dopo la firma, a Greccio, il 1° dicembre, della lettera apostolica Admirabile signum – ha spiegato il portavoce vaticano –, il Papa ha voluto dare un ulteriore segno della sua attenzione a questa tradizione di fede”. Il Papa è stato accolto all’ingresso da mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio consiglio per la Promozione della nuova evangelizzazione, che lo ha accompagnato illustrando le opere presenti. Nel corso della visita, Francesco ha salutato individualmente i presepisti e gli artisti accompagnati dalle loro famiglie. (clicca qui)

Papa Francesco: a comunità Seminario Flaminio, “contro la scristianizzazione sacerdoti con fede robusta come roccia”

“Voi siete chiamati ad essere evangelizzatori nella vostra Regione, segnata anch’essa dalla scristianizzazione. Quanti sono più esposti al vento freddo dell’incertezza o dell’indifferenza religiosa, hanno bisogno di trovare nella persona del sacerdote quella fede robusta che è come una fiaccola nella notte e come una roccia alla quale attaccarsi”. Lo ha detto Papa Francesco nel suo discorso rivolto alla comunità del Pontificio Seminario Regionale Flaminio Benedetto XV di Bologna, ricevuta stamani in udienza, in occasione del centenario di fondazione. Il Pontefice ha indicato tre aspetti che identificano il Seminario in quanto “luogo e soprattutto tempo di formazione e di preparazione al sacerdozio”. Francesco lo ha indicato come “casa di preghiera, casa di studio, casa di comunione”. Francesco ha anche rivelato “una cosa che a me fa soffrire, quando vedo dei presbitéri frammentati, dove sono l’uno contro l’altro, oppure tutti cortesi ma poi sparlano l’uno dell’altro. Se non c’è un presbiterio unito, questo non significa che non si può discutere. No, si discute, si scambiano le idee, ma la carità è quella che unisce”. (clicca qui)

Economia: Mattarella, “l’evasione fiscale è indecente, sfrutta quello che gli altri pagano”

“L’evasione fiscale è l’esaltazione della chiusura in sé stessi, dell’individualismo esasperato. È un problema serio in molti Paesi. Lo è nel nostro. Vi sono Paesi in cui è molto più grave, vi sono Paesi in cui invece il senso civico di ciascuno lo ha quasi azzerato”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante un incontro oggi al Quirinale con gli studenti di alcune scuole secondarie di secondo grado, giunte a Roma da diverse parti d’Italia. Alla domanda “Perché in Italia è così difficile combattere la piaga dell’evasione fiscale?” il Capo dello Stato ha affermato che “è un problema grave perché significa ignorare che si vive insieme e che la convivenza significa contribuire tutti insieme, come dice la Costituzione, secondo le proprie possibilità, alla vita comune”. Il presidente ha poi osservato che “chi evade cerca invece di sottrarsi a questo dovere, di sfruttare le tasse che pagano gli altri per i servizi di cui si avvale”. “È una cosa, a rifletterci, davvero indecente, perché i servizi comuni, la vita comune è regolata dalle spese pubbliche. Se io mi sottraggo al mio dovere di contribuire sto sfruttando quello che gli altri pagano, con le tasse che pagano. E questa è una cosa di particolare gravità”. Nel suo intervento, Mattarella ha ricordato che “l’evasione fiscale è calcolata nell’ultimo documento ufficiale dell’anno passato circa 119 miliardi di euro”, che il capo dello Stato ha definito “una somma enorme”. (clicca qui)

Ue: sostegno al Sudan per democrazia e riforme. “Preoccupazione per deterioramento situazione umanitaria”

(Bruxelles) Il Consiglio dei ministri Ue ha adottato oggi un documento sul Sudan, “riconoscendo l’opportunità storica offerta dalla transizione politica in Sudan per progredire verso un Paese pacifico, democratico e prospero”. Il testo sottolinea che “il successo del Sudan resta fondamentale per la stabilità nel Corno d’Africa e nell’intera regione”; i ministri degli esteri dell’Unione “ribadiscono l’impegno dell’Ue, in qualità di partner fondamentale, ad accompagnare il Sudan nel suo percorso di riforme politiche, economiche e sociali, al fine di assicurare il buon esito della transizione verso la democrazia”. Il Consiglio sottolinea inoltre che, “per garantire la stabilità a lungo termine del Paese, la transizione dovrebbe includere tutte le componenti della società, in particolare le donne, i giovani e le persone di regioni particolarmente colpite dai conflitti e dall’emarginazione”. A Bruxelles permane una forte preoccupazione “per il deterioramento della situazione umanitaria, aggravata da un elevato numero di rifugiati e sfollati interni. L’Ue chiede alle autorità sudanesi di eliminare gli ostacoli burocratici che ancora si frappongono al lavoro degli attori umanitari e dello sviluppo”. (clicca qui)

Morte di Piero Terracina: cordoglio dei vescovi italiani. Mons. Spreafico, “saremo noi la continuazione della loro memoria”

“Nonostante sia stato deportato ad Auschwitz all’età di 15 anni e sia stato l’unico sopravvissuto della sua famiglia, ho trovato sempre in lui un uomo che raccontava in maniera serena la tragedia della Shoah. Nonostante il dolore immane vissuto, mai una parola contro, mai una parola di odio. Emergeva la sofferenza del dramma della Shoah che mai oggi dobbiamo dimenticare”. È un ricordo “personale” quello che mons. Ambrogio Spreafico, vescovo di Frosinone e presidente della commissione Cei per l’ecumenismo e il dialogo, ha di Piero Terracina, uno degli ultimi sopravvissuti di Auschwitz. “Siamo in una fase storica – ha osservato il vescovo – in cui sta rinascendo l’antisemitismo in maniera prepotente, in cui riemergono i gruppi nazi-skin ed appaiono con sempre maggiore frequenza striscioni razzisti e antisemiti negli stadi. Non si può tollerare un mondo che permette cose simili. Bisogna vergognarsi”. A nome dei vescovi italiani, mons. Spreafico ha inviato un messaggio di cordoglio alla presidente della Comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello, esprimendo “l’impegno della nostra Chiesa perché questa memoria non abbandoni il nostro Paese e l’Europa, e per contrastare ogni rigurgito di antisemitismo consapevoli che le radici della nostra fede sono nella fede del vostro popolo”. “Mai lasceremo sole le comunità ebraiche”, ha assicurato mons. Spreafico. (clicca qui)

Ue: indagine Eurobarometro, corruzione piaga europea. Johansson (Commissione), “continueremo a lavorare per sradicarla”

(Bruxelles) Il 63% di aziende in Europa ritiene che la corruzione sia diffusa e il 51% afferma sia improbabile che persone o aziende corrotte vengano catturate o denunciate alla polizia o ai pubblici ministeri. Il 45% afferma che la forma più diffusa di corruzione siano i favori ad amici e parenti (nel privato come nel pubblico), poi vengono le sovvenzioni a partiti politici in cambio di appalti pubblici o politiche ad hoc (34%), poi ancora la frode fiscale (30%), le regalie (23%) e la corruzione tout court (23%). Per il 78% di chi fa impresa il principale motore per la corruzione è lo stretto legame tra affari e politica; per il 40% il modo sicuro per fare impresa è avere legami politici. Sono alcuni dei dati che emergono da un sondaggio Eurobarometro pubblicato oggi dalla Commissione europea, in occasione della Giornata internazionale contro la corruzione. “La corruzione mina la democrazia, lo stato di diritto e la coesione sociale”, ha dichiarato il commissario per gli Affari interni, Ylva Johansson, commentando i dati e affermando che l’Ue continuerà “a collaborare con le autorità nazionali, le organizzazioni internazionali, la società civile e il settore privato per sradicare la corruzione”. (clicca qui)

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