Diocesi: mons. Pisanello (Oria), “comunità cristiane di preghiera per le vocazioni”

“In questo nuovo anno pastorale, chiedo ai fedeli, ai sacerdoti, ai religiosi e ai laici della diocesi di porre un impegno sempre maggiore e sempre più coinvolgente nella preghiera per chiedere a Dio operai, cristiani maturi, che vogliano e sappiano accostarsi alla messe abbondante. Chiedo comunità cristiane di preghiera per le vocazioni”. Lo scrive il vescovo di Oria, mons. Vincenzo Pisanello, nella lettera alla diocesi per l’anno pastorale 2019-2020 dal titolo “ChiAmati per ChiAmare”, dedicato al tema delle vocazioni. Dal presule, in sostanza, un invito alla preghiera: “Dispongo che in tutte le parrocchie della diocesi, qualora ancora non ci fosse, si avvii l’ora di adorazione eucaristica almeno una volta la settimana negli orari più confacenti alla partecipazione della maggior parte dei fedeli”. Un’adorazione eucaristica che “deve avere la finalità specifica di richiesta al Padre di invio di operai per la sua messe”. Inoltre, in ogni città della diocesi, il vescovo chiede che si svolga “una veglia mensile per le vocazioni”. “I parroci e i sacerdoti saranno, per questa iniziativa, supportati dai sussidi che prepareranno gli uffici diocesani a ciò preposti. Vi chiedo – aggiunge mons. Pisanello – anche che, al termine di ogni celebrazione eucaristica festiva e feriale, la comunità reciti coralmente la preghiera per le vocazioni”. Infine, la richiesta a ogni fedele di “recitare quotidianamente il Santo Rosario e a offrire la prima decina di Ave Maria per le vocazioni”.

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