Cina: all’Università Cattolica il riconoscimento “Istituto Confucio dell’anno”. La premiazione domani a Changsa

“Istituto Confucio dell’anno”. Nel decimo anniversario della sua fondazione, l’Istituto Confucio dell’Università Cattolica riceve questo prestigioso riconoscimento in considerazione della sua vasta attività per la diffusione della lingua cinese, con circa 300 iscritti ai corsi di lingua e 1.000 esami di certificazione linguistica all’anno. La cerimonia di premiazione avrà luogo domani, martedì 10 dicembre, a Changsha, una città della Cina meridionale, nell’ambito della conferenza internazionale che riunisce tutti i rappresentanti delle 550 università del mondo che hanno un Istituto Confucio. La delegazione dell’Università Cattolica è composta da Pier Sandro Cocconcelli, che ritirerà il premio in rappresentanza del rettore Franco Anelli, ed Elisa Giunipero, direttrice dell’Istituto Confucio.
Il riconoscimento è conferito ogni anno dallo Hanban (l’ufficio per la diffusione della lingua cinese, preposto alla gestione degli Istituti Confucio nel mondo) a quegli Istituti che si sono distinti per l’ampiezza e la qualità dei risultati raggiunti. Quest’anno è stato proprio un allievo della Cattolica a classificarsi come miglior studente di lingua cinese in Italia alla Chinese Bridge competition degli studenti universitari. Ma il premio viene conferito anche per l’originalità delle pubblicazioni realizzate sulla Cina nella storia globale, e per gli innovativi corsi di formazione per insegnanti delle scuole secondarie sulla storia e la cultura cinese. “È un risultato importante – afferma Giunipero – che arriva dopo dieci anni di intenso lavoro da parte di molti in Cattolica, condiviso quotidianamente con i nostri colleghi cinesi della Beijing Language and Culture University. Siamo molto contenti e guardiamo ai prossimi dieci anni di attività con fiducia e con impegno”.

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