Beni ecclesiastici: Conferenza episcopale Emilia Romagna e Regione sottoscrivono protocollo per la valorizzazione

Un Tavolo di lavoro permanente dedicato alla valorizzazione dei Beni Culturali Ecclesiastici, anche a fini turistici. È l’obiettivo del nuovo Protocollo d’intesa tra la Regione Emilia Romagna e la Conferenza episcopale regionale (Ceer). L’accordo, che segue la prima convenzione sul turismo religioso siglata nel 2016, ha l’obiettivo di valorizzare e far conoscere ad un pubblico più ampio i beni ecclesiastici, “nel pieno rispetto della tutela e delle esigenze proprie dei luoghi di culto, dell’attività pastorale, delle feste e delle tradizioni religiose”, e sollecita le diocesi a guardare all’arte sacra e ai beni culturali ecclesiastici in una prospettiva integrata, all’interno di un rapporto più strutturato con le istituzioni del territorio.
A firmare l’intesa sono stati il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e il card. Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza episcopale dell’Emilia Romagna, alla presenza del vescovo emerito di Fidenza, mons. Carlo Mazza, e degli assessori regionali Andrea Corsini (al Turismo) e Massimo Mezzetti (alla Cultura). “In quattro anni – ha commentato il presidente Bonaccini – le presenze turistiche in Emilia-Romagna sono aumentate di 15 milioni, passando da 45 ai 60 milioni del 2018, anche grazie a questo patrimonio inestimabile, che rappresenta il volto più spirituale della nostra Regione”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia