Diocesi: Termoli, inaugurate le nuove teche per la statua di san Basso ed esposta la casula di san Giovanni Paolo II

Inaugurate le tre nuove teche che custodiscono in cattedrale l’antica statua di san Basso, patrono di Termoli, dove per la festa patronale è stata esposta anche la casula indossata da san Giovanni Paolo II durante la sua visita pastorale, il 16 marzo 1983, con diversi oggetti sacri. Stamani, il vescovo, mons. Gianfranco De Luca, ha presieduto la celebrazione eucaristica nella cattedrale con il parroco, mons. Gabriele Mascilongo, e diversi sacerdoti alla presenza delle autorità civili e militari, dei rappresentanti della marineria e le famiglie dei pescatori. “La Parola di Dio – ha affermato il presule nell’omelia – ci viene incontro. Il Signore è per tutti noi una roccia eterna. Se ci affidiamo a lui, alla sua Parola, alla sua volontà è come costruire una casa sulla roccia. San Basso ci fa proprio questa consegna: ha costruito la sua casa sulla roccia facendosi guidare dalla Parola e confidando nel Signore. Cogliamo questo invito e accogliamo anche noi l’amore del Padre nella nostra esistenza per vivere in pienezza confidando sempre in lui”. In occasione della festa liturgica di san Basso le barche sono rimaste in porto e la marineria ha donato delle ceste di pesce fresco durante l’offertorio. Inoltre, mons. De Luca ha consegnato alle coppie delle famiglie dei pescatori il libretto che ha preparato per il periodo di Avvento intitolato “Alla ri-scoperta dell’amico discreto” con un invito alla preghiera in famiglia che si apre a tutta la comunità. La mattinata si è conclusa con la deposizione di una corona di fiori  al monumento dedicato alla Gente di mare, che si trova nel porto, con la lettura della preghiera del marinaio e la benedizione impartita dal vescovo.

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