Te Deum: card. Bagnasco (Genova), “piaga dell’usura e dell’azzardo in crescita, avvelena il modo di pensare e di vivere”

“In questo anno, dai 34 Centri di ascolto vicariali, sono state prese in carico 5.400 persone con un sostegno economico pari a 1.300.000 euro derivanti in gran parte dall’otto per mille”. Lo ha detto l’arcivescovo di Genova, il card. Angelo Bagnasco, stasera in occasione del Te Deum di fine anno. “Per la prima volta, gli uomini che hanno chiesto aiuto hanno superato le donne – ha osservato -. Le richieste riguardano prevalentemente le utenze e il lavoro, rinunciando anche a cure mediche non strettamente necessarie”. Nelle parole dell’arcivescovo la constatazione che “cresce la fragilità psicologica che rende più difficile un progetto di promozione sociale delle persone”. “Nell’anno sono stati assicurati 450.000 pasti e – per quanto riguarda un ricovero per passare la notte – quasi 300 sono i posti letto in strutture sia laiche che ecclesiali”. L’attenzione del card. Bagnasco si è focalizzata anche sulla “piaga dell’usura” che “tende a crescere”: “A fine settembre gli interventi erano 154 per un totale di 845.000 euro (il 30% in più rispetto allo scorso anno) e, per quanto riguarda l’emergenza famiglie, sono stati fatti 115 interventi per 75.000 euro su segnalazione dei Centri di ascolto vicariali. Purtroppo, la piovra del gioco d’azzardo continua ad espandersi, e avvelena il modo di pensare e di vivere, creando illusioni, delusioni e tragedie a tutte le età”.

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