Medici: Anelli (Fnomceo), “nel 2019 bene lotta a violenze, stati generali e aumento borse. Nel 2020 prosegue impegno”

Un anno intenso di attività e ricco di obiettivi. Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (Fnomceo), definisce così il 2019 che sta volgendo al termine; sottolinea, in particolare, la lotta alla violenza contro medici e operatori sanitari, gli stati generali, l’aumento delle borse di specializzazione, e ricorda che nel 2020 è previsto, tra l’altro, il rinnovo dei Consigli degli ordini territoriali, il primo con le nuove regole dettate dalla legge 3/2018 (e dal relativo decreto attuativo). Il presidente Fnomceo si sofferma sul disegno di legge approvato all’unanimità da un ramo del Parlamento contro la violenza ed auspica che nel 2010 possa “tagliare il traguardo in maniera definitiva”. Gli stati generali, ricorda, “hanno visto una serie di incontri” a vario livello per “discutere su come il medico dovrà essere inserito all’interno della società, sul suo ruolo sanitario e allo stesso tempo sociale nella difesa di quei diritti costituzionalmente tutelati che soltanto la professione medica, in termini di salute, può in qualche maniera garantire”. Per Anelli, l’aumento delle borse – 8mila per le specializzazioni, altre 1000 per la medicina generale – costituisce “un risultato incoraggiante”; bene anche l’attenzione del Governo “al mondo del precariato e alle nuove assunzioni” che “lascia finalmente registrare la volontà” di “chiudere la partita dei tagli e di avviare una seria politica di sostegno al Servizio sanitario nazionale, attraverso l’incremento del fondo”. Anche il 2020, annuncia, “sarà un anno intenso”. Oltre alle elezioni dei nuovi organismi, l’impegno sarà quello di “vedere garantito, lì dove fosse possibile, il rapporto uno a uno tra i laureati e le borse di specializzazione e di medicina generale”.

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