Natale: mons. Tomasi (Treviso), “che la nascita di Gesù Cristo sia portatrice di bene per tutti”

“Buon Natale: che la nascita del Signore Gesù Cristo sia buona per te, che ti porti bene”. In questa prospettiva il vescovo di Treviso, mons. Michele Tomasi, si augura che venga accolto il suo saluto in occasione del Natale. “Vorrei salutarvi così, semplicemente – scrive mons. Tomasi -. Senza giudizi, senza lezioni a chicchessia, senza prediche. In questo mio primo Natale a Treviso mi piacerebbe guardare negli occhi ciascuno di voi che state leggendo queste righe, sia che ci conosciamo già, almeno un poco, sia che non ci siamo ancora mai visti. Mi piacerebbe che in questo sguardo poteste leggere fiducia, saldezza, speranza; non tanto le mie, quanto quelle che Dio stesso ci dona”. “Mi piacerebbe – prosegue il presule – che quel mio debole sguardo potesse trasmettere il calore che io ricevo dal sapermi amato da Dio che, creatore, si mette in mano alla sua creatura, tanto fiducioso da permetterle di rifiutarlo, di negarne persino l’esistenza, o almeno l’autentica volontà d’amore. So che non è possibile, ma so anche che non è nemmeno necessario: è il Signore che volge a noi il suo sguardo; è Lui che ci guarda e che ci vede. Vede la nostra vita, la nostra fatica. Vede lo sforzo talvolta sovrumano di tanti per continuare a vivere e a prendersi cura, nonostante tutto, di molte altrui fragilità, pur avendo essi a loro volta bisogno di aiuto e sostegno”. A chi vivrà un Natale nella malattia, nella solitudine o nella sofferenza per la perdita di una persona cara, mons. Tomasi chiede di guardare a Gesù Bambino, “indifeso, vicino, disponibile, infinito amore che mi chiama a concentrare tutta la mia vita e anche tutta la storia del mondo in quella silenziosa presenza, in quel suo sguardo, in quella disarmata e disarmante piccolezza”.

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