Natale: mons. Silvani (Volterra), “la realtà odierna esige dai cristiani qualcosa di più di una semplice bontà personale”

“In questo Anno santo della cattedrale l’augurio del Natale acquista un particolare valore, perché è incoraggiamento a far rivivere la fede dei Padri. Auguri di pace, di serenità, di fiducia, di stima reciproca, di riscoperta delle proprie tradizioni e dei propri valori cristiani”. Così il vescovo di Volterra, mons. Alberto Silvani, nel messaggio diffuso in occasione delle festività natalizie.
Secondo il vescovo, “troppi cristiani si sono assopiti: hanno delegato tutto ad altri, non si sa bene a chi, e si accontentano di chiedere (e pretendere) alcuni servizi per addormentare ancora di più la propria coscienza”. “La realtà che stiamo vivendo oggi – ammonisce mons. Silvani – esige dai cristiani qualcosa di più di una semplice bontà personale: richiede di aprire, allargare la mente non per giudicare le persone, ma per fare discernimento sulle vicende storiche che ci accadono”. “Da una parte – osserva – c’è chi dice di non combattere la Chiesa ma poi subdolamente vuole annientare tutti i principi della morale cristiana riguardo alla famiglia, alla vita, all’educazione. Dall’altra parte siamo pressati da chi vuole difendere la Chiesa ma in realtà approfitta del voto dei cattolici per scopi personali”. “In questo dilemma non possiamo continuare a dare deleghe in bianco”, l’esortazione del vescovo, sottolineando come “passano le mode e le ideologie politiche, resta la nostra testimonianza di vita cristiana”. “Se fossimo capaci di far questo, saremmo nella nostra società più incisivi di qualunque legislazione”, la convinzione di mons. Silvani.

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