Natale: mons. Cerrato (Ivrea), “per il Papa il presepe indica il ‘compito’ della nostra vita di credenti”

“Rappresentare l’evento della nascita di Gesù equivale ad annunciare il mistero dell’Incarnazione del Figlio di Dio con semplicità e gioia. Il presepe, infatti, è come un Vangelo vivo, che trabocca dalle pagine della Sacra Scrittura”. Le parole del Papa nella lettera apostolica “Admirabile signum” sul significato e il valore del presepe costellano il messaggio per il Natale di mons. Edoardo Cerrato, vescovo di Ivrea. “Invitandoci a fare il presepe, a conservare la tradizione popolare del presepe, il Papa ne spiega il valore e il significato e descrive gli elementi che tradizionalmente lo caratterizzano – scrive il presule -. Potremmo dire: presenta l’’Icona’ che il presepe è e ci aiuta a cogliere e a riflettere sul compito che da esso deriva alla nostra vita di credenti in Cristo”. Mons. Cerrato richiama ampi stralci del documento papale sottolineando che il presepe “manifesta la tenerezza di Dio” ed è un appello a “seguirlo sulla via dell’umiltà”. Il vescovo di Ivrea cita inoltre un pensiero di Paolo VI: “Egli è venuto per me! La carità di Cristo mi colpisce e m’incalza; ciascuno deve dire e sentire in se stesso: io, io sono amato da Cristo!”. A conclusione, un’invocazione di Giovanni Paolo II: “Tu, che sei venuto al mondo nella notte di Betlemme, resta con noi!… Tu, Cristo, Figlio del Dio vivente, sii per noi la porta che ci introduce al mistero del Padre. Fa che nessuno resti escluso dal suo abbraccio di misericordia e di pace!”.

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