Natale: mons. Borghetti (Albenga-Imperia), “Gesù entra nella storia come un bambino e apre la porta della speranza”

“A volte mi chiedo se questi miei messaggi in occasione del Natale e della Pasqua hanno una qualche utilità per tutti voi, se servono come stimolo a richiamare il senso profondo ed autentico di questi eventi fondativi della nostra fede in Gesù Cristo e a portarci a una più acuta consapevolezza di quanto abbiamo bisogno di Lui per ritrovare il senso della nostra vita nell’‘oggi di Dio’ che stiamo vivendo”. Sono parole di mons. Guglielmo Borghetti, vescovo di Albenga-Imperia, nel formulare gli auguri alla diocesi. “Io ci riprovo anche quest’anno – afferma – e lo faccio con amore di pastore che sente impellente il bisogno di illuminare le nostre ‘notti’ con la luce di Colui che è la luce del mondo. Mi faccio aiutare dalla Parola di Dio, dal magistero speranzoso del Santo Padre Francesco e dal mio cuore di padre”. “Che cosa vorrei dirvi quest’anno a Natale: sicuramente che Gesù è la nostra grande speranza, entra nella storia come un bambino, e apre la porta della speranza”. Dopo aver segnalato alcune grandi sfide e difficoltà dell’epoca presente, il vescovo sottolinea: “Per chi si fida di Dio non ha senso lo scoraggiamento, il lasciarsi cadere le braccia, le ginocchia vacillanti. Chi si rassegna al male, chi lo considera ineluttabile, mostra di non credere nell’amore di Dio e nella sua fedeltà. Dio è personalmente coinvolto nella storia del suo popolo. Chi crede non si abbatte mai, reagisce, ed è convinto che dove oggi si stende il deserto arido ed inospitale, un giorno fiorirà un giardino”.

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