Attacco a casa di rabbino a New York: Wcc, “questo tipo di violenza razzista ci ripugna. Lavoriamo insieme per opporci all’odio”

foto SIR/Marco Calvarese

“Condanniamo questo attacco e l’ideologia antisemita, razzista ed estremista che potrebbe aver motivato questo gesto. Sottolineiamo, inoltre, l’importanza di garantire un’adeguata sicurezza per tutti, in particolare le minoranze, nei nostri Paesi”. Anche il Consiglio mondiale delle Chiese (Wcc) condanna in un comunicato l’attacco avvenuto il 28 dicembre nella casa di un rabbino a nord di New York City, durante la celebrazione di Hanukkah. Ciò che preoccupa anche il Wcc è che l’attacco è sembrato essere “l’ultimo di una serie contro ebrei nella regione, incluso un massacro in una drogheria kosher nel New Jersey all’inizio di questo mese”. Si tratta, pertanto, di “una chiara manifestazione di antisemitismo razzista che, purtroppo, è in aumento negli Stati Uniti e altrove”, sottolinea il segretario generale del Wcc, rev. Olav Fykse-Tveit,  ribadendo il diritto di tutti a “radunarsi in luoghi di culto in pace”. “Come fratelli e sorelle nella fede, e come compagni di umanità”, prosegue, “condanniamo questa violenza contro fedeli che stanno osservando pacificamente il loro periodo più santo. Ci rattristiamo per le vittime dell’attacco e preghiamo per la comunità ebraica. Inutile dire che questo tipo di violenza e odio razzista ci ripugna, rafforzando la nostra determinazione a lavorare con ebrei e cristiani per opporci ovunque all’odio e infondere rispetto per tutte le persone”.

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