Messico: il 1° dicembre è il giorno più violento dell’anno con 127 omicidi da parte della criminalità

Il 1° dicembre è stato il giorno più violento dell’anno in Messico, con 127 uccisioni. Il dato emerge dal Governo messicano, che stila quotidianamente la triste contabilità. Di questi 127 omicidi, 21 sono accaduti nello Stato di Coahuila, 14 in quello del Messico, 10 in Guanajato e Oaxaca, 9 nella Baja California. Il fatto più grave del fine settimana è avvenuto a Villa Unión, nel nordest del Coahuila, in una sparatoria tra Polizia e cartelli della droga, non lontano dalla frontiera con gli Usa. Il registro tenuto dagli Enti governativi solitamente sovrastima leggermente il numero delle vittime rispetto al rapporto che viene offerto, in tempi meno rapidi, dal Segretariato esecutivo del sistema nazionale di sicurezza pubblica (Sesnsp). Secondo quest’ultimo organismo, in ottobre ci sono state 2mila 866 vittime di omicidio da parte della criminalità e 67 di femminicidio, per un totale temibile di 2.933 omicidi, leggermente in calo rispetto a settembre.

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