Natale: mons. Cacucci (Bari), “il Mediterraneo è lo snodo per la pace nel mondo”. Lo sguardo puntato all’incontro di febbraio 2020

“Essere operatori di pace non significa allontanare le liti e le guerre ma vivere nell’armonia. E l’armonia è il Signore”. Con queste parole l’arcivescovo di Bari-Bitonto, mons. Francesco Cacucci, invia i propri auguri per le festività natalizie attraverso un video messaggio. Il presule ha voluto richiamare tutta la comunità a vivere questo Natale per prepararsi all’incontro del prossimo febbraio, a Bari, tra i vescovi del Mediterraneo. “Porgo gli auguri più belli per un Santo Natale, ricco di gioia e pace nelle famiglie, nelle comunità cristiane e nella società – ha detto mons. Cacucci -. Pace agli uomini che Dio ama. Mai come quest’anno questo canto del Gloria ha un significato particolare per noi della diocesi di Bari, che stiamo per vivere un evento di pace sul Mediterraneo”. L’arcivescovo ha ricordato poi che l’incontro “vedrà tutti i vescovi delle nazioni che si affacciano sul Mediterraneo, dall’Europa all’Asia, al Nord Africa, riflettere sul tema della pace. L’ispirazione è venuta alla Cei e al suo presidente, il card. Gualtiero Bassetti, da Giorgio La Pira, il sindaco santo, che definiva il Mediterraneo ‘il grande lago di Tiberiade’. Sì perché il Mediterraneo è lo snodo per la pace nel mondo”. Così il presule ha anticipato il programma dell’evento che accoglierà “non solo i vescovi del Mediterraneo ma anche, l’ultima giornata, tutti i vescovi italiani. E quando verrà il Santo Padre, il 23 febbraio, dopo aver incontrato nella basilica di San Nicola tutti i vescovi, celebrerà l’Eucarestia in piazza della Libertà. Tutti siamo invitati a partecipare a questo grande evento”.

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