Padre Puglisi: Palermo, quattro murales con il volto del sacerdote ucciso dalla mafia a Brancaccio

“Brancaccio è… speranza, pace, sussidarietà, immaginazione, sogno, coraggio, sorriso, arte, impegno, gioia, perseveranza, gentilezza, anima, amore”. È il messaggio impresso sui quattro murales, realizzati all’ingresso e all’uscita del quartiere di Brancaccio, a Palermo. Murales che raffigurano i volti del beato don Pino Puglisi e della Madonna del Soccorso alla quale il prete, ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993, era molto devoto. L’iniziativa, realizzata dal Centro Padre Nostro, rientra nel progetto del Comune per far conoscere le periferie dal titolo “Oltre i Margini: urban walking per le vie di Brancaccio un museo a cielo aperto tra arte, gioco e cultura”. La manifestazione, che prevede passeggiate nei luoghi di don Puglisi, si svolgerà domani 28 e domenica 29 dicembre. La partenza è prevista dal Centro sportivo “Padre Pino Puglisi & Padre Massimiliano Kolbe”, per le 11, e poi proseguirà lungo le vie del quartiere, fino agli spazi in cui si trovano i murales che, nell’occasione, saranno inaugurati. Il punto di arrivo sarà l’area in cui sorgerà l’asilo sognato dal sacerdote ucciso dalla mafia. “Alcuni bambini lasceranno le impronte dei loro piedi nei murales come segno per indicare che camminano sulle orme di padre Puglisi – spiega il presidente del Centro Padre Nostro, Maurizio Artale -. Vogliamo continuare a sensibilizzare le persone alla sua opera, che è quel seme caduto che ha dato e continua a dare tanti frutti. Continuano a esserci nuovi servizi e iniziative che nascono sempre da lui. Il suo sacrificio ha dato una nuova vita al quartiere”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori

Informativa sulla Privacy