Natale: mons. Fumagalli (Viterbo), “davanti al presepe sentiamoci amati e chiamati ad amare”

“Auguro di cuore a tutta la nostra Chiesa diocesana di rivivere con gioia e stupore grande, davanti al presepe, il mistero del Natale e sentirci amati e chiamati ad amare, sentirci impegnati a diffondere nel mondo il messaggio di vicinanza, fraternità, condivisione che ci viene dal Natale: amati da Dio e chiamati ad annunciare e condividere questo amore con ogni uomo perché non la paura e la delusione regni nel mondo, ma la speranza, la gioia e la luce del Natale; un mondo nuovo è nato, a noi è affidato il compito di renderlo presente!”. Così il vescovo di Viterbo, mons. Lino Fumagalli, nel messaggio diffuso in occasione delle festività natalizie.
“Papa Francesco – scrive il vescovo – ci ha donato nella lettera apostolica Admirabile signum una semplice, e insieme profonda, riflessione sul presepio e sulla sua attualità. Chiedo a ciascuno di noi di leggerla, meditarla e viverla contemplando il presepio”. Dopo averne richiamato alcuni passaggi, mons. Fumagalli rivolge un invito: “Guidati da Papa Francesco andiamo, come singoli, famiglie, comunità parrocchiali, a Betlemme, facciamo esperienza di come il presepe ‘ci educa a contemplare Gesù, a sentire l’amore di Dio per noi, a sentire e credere che Dio è con noi e noi siamo con Lui, tutti figli e fratelli grazie a quel Bambino Figlio di Dio e della Vergine Maria. E a sentire che in questo sta la felicità. Alla scuola di San Francesco, apriamo il cuore a questa grazia semplice, lasciamo che dallo stupore nasca una preghiera umile: il nostro grazie a Dio che ha voluto condividere con noi tutto per non lasciarci mai soli’”.

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