Natale: mons. Carboni (Ales-Terralba), “Gesù viene per dare la vita, guarire, rimettere in marcia”

Gesù portatore di vita. È, questo l’aspetto natalizio che mons. Roberto Carboni, arcivescovo metropolita di Oristano e amministratore apostolico di Ales-Terralba, ha voluto evidenziare nel suo messaggio natalizio per i fedeli di Ales–Terralba. “Sfogliando il Vangelo – osserva il presule – ci rendiamo conto che Gesù è venuto per dare la vita”. I suoi miracoli “sono sempre segni che guariscono, aprono, rimettono in marcia”. Per il vescovo “nessun uomo è lasciato fuori da questo dono e neanche dalla luce che viene insieme ad esso” anche se “ciascuno di noi ha la sublime ma tremenda libertà di accoglierlo o rifiutarlo. La Luce che il Signore Gesù ci porta nella Sua incarnazione possiamo ritrovarla a volte riflessa anche nelle piccole pozzanghere della nostra vita. È la straordinaria presenza di Dio nell’ordinario della nostra esistenza”. Di qui la chiamata a “vedere la vita non in astratto ma nella sua concretezza”. Da mons. Carboni un monito: “Si corre il rischio di dimenticare la dignità dell’esistenza per ridurre tutto a possibilità tecnica, finendo per trasformare l’uomo da fine a mezzo. Lo sguardo che, come cristiani, dobbiamo avere sulla vita è quello di non sganciare la ricerca del benessere dallo sguardo alla fragilità e povertà di tanti nostri fratelli”. Il Natale del Signore, conclude, “ancora una volta educa il nostro sguardo all’attenzione alla povertà, alla fragilità dell’umano, alla solitudine ma anche all’accoglienza e alla condivisione”.

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