‘Ndrangheta: mons. Nosiglia (Torino) dopo arresto assessore Regione Piemonte, “presenza attiva nel nostro territorio”

Mons. Cersare Nosiglia, arcivescovo di Torino

“So bene che la ‘ndrangheta nel nostro territorio è una presenza non silenziosa, attiva sotto il profilo economico e lo è stata anche sotto il profilo politico, ci sono diversi Comuni che sono stati commissariati”. Così mons. Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino, ha commentato l’arresto questa mattina dell’assessore regionale Roberto Rosso con l’accusa di aver acquistato voti dall’’ndrangheta. L’arcivescovo ha parlato a margine della conferenza stampa di fine anno e ha precisato: “L’ndrangheta ha preso proprio piede nei nostri territori. Non mi stupirei se anche la politica in qualche modo cadesse in questa trappola”. Nosiglia ha comunque precisato che occorre però “aspettare la magistratura, non possiamo accusare nessuno”. Amara comunque la considerazione dell’arcivescovo: “La ‘ndrangheta esiste nel nostro territorio, ha inficiato tanti ambiti della nostra esistenza”.

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