Conferenza sul futuro dell’Europa: in agenda valori e diritti, clima, giustizia sociale, economia, era digitale

(Strasburgo) Valori europei, diritti e libertà fondamentali; aspetti democratici e istituzionali dell’Unione europea; sfide ambientali e crisi climatica; giustizia sociale e uguaglianza; questioni economiche, compresa la fiscalità; trasformazione digitale; sicurezza e ruolo dell’Ue nel mondo. Si tratta di una serie “non esaustiva” di argomenti suggeriti per fare da guida alla Conferenza sul futuro dell’Europa, che si dovrebbe svolgere dal maggio 2020 al maggio 2022 a Bruxelles, probabilmente nella sede dell’Europarlamento, allo scopo di rivisitare il processo di integrazione europea e il prosieguo del cammino dell’Ue. La Conferenza potrebbe idealmente iniziare i suoi lavori nello “Schuman Day”, il 9 maggio 2020 (esattamente settant’anni prima, il 9 maggio 1950 il ministro francese Robert Schuman pose le basi della Comunità europea con una “Dichiarazione” passata alla storia) e mirare a completare il suo lavoro entro la metà del 2022. Tutte le riunioni della Conferenza (comprese le sessioni plenarie e l’Agorà dei giovani) dovrebbero essere trasmesse in streaming. Tutti i documenti di lavoro e quelli finali saranno pubblicati on line. I lavori si svolgeranno nelle 24 lingue ufficiali dell’Unione.

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