Parlamento Ue: Sassoli, “per Ilham Tohti chiediamo la liberazione immediata e incondizionata”

(Strasburgo) “Sono profondamente onorato di poter conferire questo premio al professor Ilham. La sua lotta mette in luce i valori del dialogo, della comprensione reciproca, della moderazione, della riconciliazione e della diversità culturale. Sono quegli stessi valori che stanno alla base del progetto europeo e di questo Parlamento”.
Lo ha affermato David Sassoli, presidente dell’Europarlamento, nel conferire il Premio Sacharov 2019, assegnato quest’anno a Ilham Tohti, economista, difensore degli uiguri: per questa attività è stato condannato all’ergastolo. Il riconoscimento è stato ritirato dalla figlia, Jewher Ilham. “Tohti è professore di economia, ma è anche una voce che invita alla moderazione e alla riconciliazione. Si è impegnato per la difesa dei diritti della minoranza uigura in Cina, con la speranza di migliorare le loro condizioni di vita”, ha detto Sassoli.
“Gli uiguri sono costantemente vittime di persecuzioni di ogni tipo: fisiche, culturali, religiose, economiche e politiche. Dall’aprile 2017, oltre un milione di uiguri innocenti sono detenuti arbitrariamente in una rete di campi di prigionia, in cui sono costretti a rinunciare alla loro identità etnica e alle loro convinzioni religiose”. Tuttavia “questo è un grande popolo, con un’identità profonda, e con una storia ultramillenaria nel corso della quale ha potuto sviluppare una cultura che merita di essere preservata. Ilham Tohti, attraverso le sue attività di militante, è riuscito a dare una voce a questo popolo. Sebbene sia detenuto in carcere, la sua voce risuona oggi assieme a quella di sua figlia e di molti altri uiguri”. Il Parlamento europeo “chiede la sua liberazione immediata e incondizionata. La sua lotta e tutte le sofferenze che ha subito ci ricordano che dobbiamo lottare per la libertà di pensiero. È un diritto fondamentale che a volte si conquista al prezzo di vite umane”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo