Parlamento Ue: l’irlandese Emily O’Reilly confermata “difensore civico” europeo

(Strasburgo) L’irlandese Emily O’Reilly è stata confermata Mediatrice europea per la legislatura 2019-2024. La Mediatrice svolgerà indagini sui casi di cattiva amministrazione nelle istituzioni, organi, uffici o agenzie dell’Ue, agendo di propria iniziativa o sulla base di denunce da parte dei cittadini comunitari. È una ex giornalista ed è stata la prima Ombudsman (difensore civico) irlandese donna per dieci anni, prima di essere eletta Mediatrice europea, per la prima volta, nel 2013. Quattro candidati – Giuseppe Fortunato (Italia), Julia Laffranque (Estonia), Emily O’Reilly (Irlanda) e Cecilia Wikström (Svezia) – hanno partecipato al secondo scrutinio, dopo il ritiro di Nils Muižnieks (Lettonia) in seguito al primo turno di votazione. Nel terzo scrutinio, i deputati hanno dovuto scegliere tra Julia Laffranque ed Emily O’Reilly, le due candidate con il maggior numero di voti al secondo turno, come previsto dal regolamento. Julia Laffranque ha ottenuto 280 voti, Emily O’Reilly 320. Durante l’audizione pubblica della commissione per le petizioni del 3 dicembre, Emily O’Reilly si è impegnata a continuare a lavorare per fare dell’amministrazione Ue “un modello per l’intera Unione, ponendo i cittadini e i loro diritti al centro delle sue azioni”. Emily O’Reilly aveva assunto le sue funzioni a luglio 2013 ed è stata la prima donna a ricoprire l’incarico. È stata preceduta da Jacob Söderman (1995-2003) e Paraskevas Nikiforos Diamandouros (2003-2013).

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