Diocesi: mons. Tomasi (Treviso) su incidenti che hanno causato 5 morti. “Vicini a famiglie e comunità. Non rassegniamoci a silenzio e impotenza”

“Vicende come queste ci sconvolgono e ci interrogano. Ci saranno occasioni di riflessione su questi fatti, dal punto di vista educativo, della sicurezza sulle strade, per non rassegnarci al silenzio e all’impotenza. Adesso, però, è il momento del dolore e del lutto”. Lo afferma il vescovo di Treviso, mons. Michele Tomasi, esprimendo attraverso una breve dichiarazione il suo dolore per la tragedia che si è ancora una

volta consumata sulle strade del territorio diocesano negli ultimi giorni. In poche ore sono cinque i giovani che hanno perso la vita in tre incidenti stradali: nella notte tra sabato e domenica sulla bretella tra Noventa di Piave e San Donà di Piave (Venezia), nella località di Mussetta; domenica mattina, sulla SR Noalese, a Stigliano, nel Comune di Santa Maria di Sala (Venezia); ieri mattina a Calvecchia di San Donà di Piave (Venezia). I giovani, che abitavano tra San Donà e Noventa (Venezia), Salgareda e Preganziol (Treviso), avevano tra i 20 e i 24 anni. Mons. Tomasi partecipa al dolore delle famiglie e delle comunità dei giovani che hanno perso la vita nei diversi incidenti, assicurando la propria vicinanza nella preghiera. E conclude: “Una sofferenza che sentiamo in modo ancora più forte in questi giorni nei quali ci prepariamo alla festa del Natale. Ci stringiamo alle famiglie e agli amici di questi giovani. Le nostre comunità cristiane, i nostri sacerdoti non faranno mancare la loro vicinanza nella preghiera e nel sostegno spirituale”.

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