50° sacerdozio Papa Francesco: card. Bassetti, “pastore di una Chiesa che si incarna nella storia delle persone, fascia e cura le ferite”

“Grazie, perché con parresia ci mette in guardia da un rischio diffuso: l’incapacità di contemplare e ringraziare”. Lo scrive il presidente della Cei, il card. Gualtiero Bassetti, in un messaggio di auguri a Papa Francesco per il suo 50° anniversario di sacerdozio che ricorre oggi. “La contemplazione è comprensione del ministero come dono, mai come funzione”, aggiunge il porporato. Nel novero dei ringraziamenti, il presidente della Cei si sofferma sulla “paternità spirituale” del Pontefice: “Non si stanca, Lei per primo, di ‘prendere l’iniziativa, coinvolgersi, accompagnare, fruttificare e festeggiare’. È Pastore di una Chiesa che accorcia le distanze, è vicina alle vicende delle persone, s’incarna nella loro storia, s’inginocchia, fascia e cura le ferite. E sa anche farsi curare nelle sue imperfezioni umane”. Di qui, un “grazie” anche perché “dopo cinquant’anni non ha perso la gioia di sentirsi chiamato ogni giorno e, con essa, ci sprona ad andare avanti con umiltà e coraggio; soprattutto, conservando una fiducia sconfinata nella misericordia di Dio e dedicandoci, a nostra volta, con generosità al ministero affidatoci”. Infine, assicurando al Papa la preghiera di tutte le comunità, il cardinale rinnova a nome della Chiesa italiana “l’impegno a vivere con gratitudine e speranza il suo insegnamento e la sua testimonianza di vita”.

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