Ue: Jahier (Cese), “in Africa donne e giovani siano protagonisti di un nuovo partenariato internazionale”

(Bruxelles) Bisogna “coinvolgere le donne e i giovani e così si avrà l’85% della popolazione africana” protagonista di un nuovo “partenariato internazionale” che potrà trainare in modo determinare il futuro del mondo. Luca Jahier, presidente del Comitato economico e sociale europeo (Cese), ha concluso il dibattito che si è svolto in plenaria a partire da un documento su “aiuto esterno, investimenti e commerci come strumenti per ridurre la migrazione economica con una speciale attenzione all’Africa”. L'”opinione” (questo il termine tecnico del documento), approvata dalla plenaria è stata subito consegnata alla commissaria per il partenariato internazionale Jutta Urpilainen. Congratulazioni alla presidente della Commissione Ursula von der Leyen sono state espresse da Luca Jahier per il segno che ha posto andando in Etiopia per la sua prima missione internazionale. “Lo sviluppo europeo deve avvenire guardando al mondo”, ha detto in plenaria Urpilainen che ha parlato della “possibilità d’oro” per la Commissione Ue, all’inizio del suo mandato, di pensare un “programma coerente” e “nuovi strumenti” per il futuro del rapporto con l’Africa. Per Urpilainen è però necessaria anche una “nuova narrativa da parte nostra”, che rifletta la realtà dinamica, giovane, “di speranza e potenzialità” che oggi è l’Africa e che la commissaria ha toccato con mano nel recente viaggio in Etiopia e Kenya. “Sradicare la povertà resta al cuore del mio mandato e un obbligo morale per tutti”, ha altresì dichiarato.

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