Povertà: accordo Inps-Comunità di Sant’Egidio per l’inclusione sociale delle fasce più deboli. Il primo centro sarà a Roma

Questa mattina il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, e il presidente della Comunità di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo, hanno firmato un accordo che ha l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale, la formazione e l’assistenza alle fasce più deboli della popolazione. L’intesa prevede la collaborazione tra “Inps per tutti” e il progetto sperimentale di Sant’Egidio “Roma per tutti”, con la creazione, nella zona Est della capitale, di un centro di integrazione per facilitare l’erogazione dei servizi di base e il loro accesso alle persone in condizioni di fragilità e a tutti i cittadini che rischiano di restarne esclusi. L’auspicio è quello di istituire in futuro nuovi “punti territoriali” all’interno dei grandi centri urbani nell’intero territorio nazionale. Per il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, si tratta di “un progetto importante perché contribuisce ad intercettare chi ha bisogno ma, a causa delle sue condizioni di vita, non riesce a godere pienamente dei suoi diritti”. “L’accordo – commenta il presidente della Comunità di Sant’Egidio Marco Impagliazzo – risponde alle domande di chi vive ai margini e bisogna andare a cercare nei luoghi più difficili delle nostre città, una sinergia positiva al servizio di tanti poveri con i quali siamo in contatto tutti i giorni”.

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