Papa Francesco: a Congregazione cause santi, “i santi non sono degli esseri umani irraggiungibili”

“I santi non sono degli esseri umani irraggiungibili, ma sono vicini a noi e ci possono sostenere nel cammino della vita”. Lo ha detto il Papa, ricevendo in udienza i membri della Congregazione delle cause dei santi, in occasione del 50° anniversario della sua istituzione. I santi “sono persone che hanno sperimentato la fatica quotidiana dell’esistenza con i suoi successi e i suoi fallimenti, trovando nel Signore la forza di rialzarsi sempre e proseguire il cammino”, ha proseguito il Papa, secondo il quale “è importante misurare la nostra coerenza evangelica con diverse tipologie di santità, che “permea e accompagna sempre la vita della Chiesa pellegrina nel tempo, spesso in modo nascosto e quasi impercettibile”. “Dobbiamo imparare a vedere la santità nel popolo di Dio paziente”, l’invito di Francesco sulla scorta della Gaudete et exsultate: “Nei genitori che crescono con tanto amore i loro figli, negli uomini e nelle donne che lavorano per portare il pane a casa, nei malati, nelle religiose anziane che continuano a sorridere. Questa è tante volte la santità ‘della porta accanto’, di quelli che vivono vicino a noi e sono un riflesso della presenza di Dio”. “Il vostro Dicastero – ha affermato il Papa, ringraziandolo per i 50 anni di attività – è chiamato a verificare le varie modalità della santità eroica, quella che risplende più visibile come quella più nascosta e meno appariscente, ma altrettanto straordinaria. La santità è la vera luce della Chiesa: come tale, essa va messa sul candelabro perché possa illuminare e guidare il cammino verso Dio di tutto il popolo redento. Si tratta di una verifica quotidianamente compiuta dal vostro Dicastero, che fin dall’antichità è stata svolta con scrupolosità e accuratezza nella ricerca investigativa, con serietà e perizia nello studio delle fonti processuali e documentali, con obiettività e rigore nell’esame e in ogni grado di giudizio, relativo al martirio, all’eroicità delle virtù, all’offerta della vita e al miracolo. Si tratta di criteri fondamentali, che sono richiesti dalla gravità della materia trattata, dalla legislazione e dalle giuste attese del popolo di Dio, che si affida all’intercessione dei santi e si ispira al loro esempio di vita”.

 

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