Lotta all’usura: Cosenza, compie 20 anni la Fondazione “Don Carlo De Cardona”. L’impegno contro il gioco d’azzardo

“Per celebrare il nostro anniversario abbiamo scelto di coinvolgere i ragazzi delle scuole di Cosenza, perché vengano informati e sensibilizzati il meglio possibile sui fenomeni dell’usura e del gioco d’azzardo, sui quali siamo impegnati e che nel nostro territorio fanno registrare numeri spaventosi”. Lo ha detto Paolo Mancuso, presidente della Fondazione antiusura “Don Carlo De Cardona” di Cosenza, che questa mattina, nella sala della Bcc Mediocrati di Rende, ha celebrato il suo ventesimo anno di attività. “Nei due decenni di attività molti sono stati gli interventi di sostegno. Infatti, sono state oltre 1.000 le famiglie ascoltate ed aiutate per un intervento di garanzia, presso le banche, per oltre 11 milioni di euro tramite i fondi del Mef della Legge 108 del 1996”, ha detto Mancuso. Fra i dati più significativi, quelli relativi al gioco d’azzardo. “Molto spesso nasce il miraggio’ di superare i problemi con le vincite da gioco, infatti gli ultimi dati sui volumi di denaro ‘bruciati’ in scommesse parlano di cifre da capogiro: nel 2018, la raccolta dei giochi pubblici, cioè il numero delle puntate registrate nell’arco dell’intero anno, è stata pari a 106,8 miliardi di euro, in aumento del 5% rispetto al 2017”. Il presidente della Fondazione ha sottolineato che “nell’area urbana cosentina nel gioco d’azzardo è stata spesa, nel 2018, una somma intorno ai 250 milioni di euro, di cui a Cosenza 77 milioni e a Rende 84 milioni.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo

Informativa sulla Privacy