Consiglio europeo: 27 leader riuniti a Bruxelles per Green Deal, fondo salva-Stati e bilancio. Sguardo sul voto inglese

L'edificio Europa come appariva questa mattina con l'azione di Greenpeace. Sotto, il presidente del Consiglio europeo Charles Michel al suo arrivo per il summit

(Bruxelles) Un’azione dimostrativa di Greanpeace ha aperto la giornata brussellese. In mattinata l’edificio “Europa”, che ospita oggi e domani il summit dei capi di Stato e di governo particolarmente dedicato al Green Deal europeo (cioè al Patto verde lanciato ieri dalla Commissione), appariva in fiamme. In realtà una trentina di dimostranti di Greenpeace avevano scalato l’esterno dell’edificio, esponendo bandiere, slogan e fuochi artificiali. L’intervento della polizia ha riportato l’ordine, anche se non mancano disagi organizzativi per il Consiglio europeo. All’ordine del giorno del vertice, che prende avvio alle 15 con l’intervento del presidente del Parlamento David Sassoli, vi sono i cambiamenti climatici (presentazione del Green Deal europeo da parte della presidente della Commissione Von der Leyen) e il bilancio a lungo termine dell’Ue 2021-2027. Sarà il primo vertice dell’Ue presieduto dal belga Charles Michel. Il Consiglio europeo “metterà a punto i suoi orientamenti sulla strategia a lungo termine dell’Ue in materia di cambiamenti climatici da presentare al segretariato della convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici agli inizi del 2020”, recita l’ordine del giorno. L’attenzione dei leader dell’Ue si concentrerà sull’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. I capi di Stato o di governo dei 27 discuteranno del quadro finanziario pluriennale, ossia il bilancio a lungo termine dell’Ue. “La discussione si baserà su uno schema di negoziato completo di cifre preparato dalla presidenza finlandese”. Il Consiglio europeo può inoltre affrontare questioni specifiche in materia di relazioni esterne alla luce degli sviluppi sulla scena internazionale. Domani, 13 dicembre, si terrà una riunione del Vertice euro. I leader dell’Ue a 27 “faranno il punto sui progressi compiuti nell’attuazione della dichiarazione del Vertice euro del giugno 2019, compresi la revisione del trattato che istituisce il Meccanismo europeo di stabilità (Mes, o “fondo salva-Stati”), lo strumento di bilancio per la convergenza e la competitività, i lavori tecnici relativi al rafforzamento dell’unione bancaria”. Sempre domani, quando saranno noti i risultati delle odierne elezioni nel Regno Unito, i leader dell’Ue discuteranno di Brexit e dei preparativi per i negoziati sulle future relazioni tra l’Unione e Londra dopo il recesso.

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